Le opere che ospitiamo

I Padri Carmelitani Scalzi che dal 1628 si trovavano a Savona, nel 1677 terminarono di costruire una Chiesa in Via Untoria dedicata alla Madonna del Carmelo, attigua al loro Convento.

Nel 1802 vi fu trasferito il titolo parrocchiale della Chiesa di San Pietro vicina al Porto, demolita verso quell’epoca. Detta Chiesa di San Pietro dal 1543 al 1556 supplì la Cattedrale (distrutta dai genovesi con l’antica città sul Priamàr), nel 1684 fu eretta in Arcipretura. L’attuale chiesa è lunga 30 metri e larga 16, di stile barocco, fu progettata su disegno dell’architetto savonese Battista Testa ed eseguita dal perito della Serenissima Repubblica di Genova nel 1644.

La facciata fu decorata da Domenico Buscaglia e indorata da Pietro Delucchi (1853). Il pulpito di marmo fu costruito nel 1863. L’affresco del catino, che rappresenta la predicazione di San Pietro, e quello sopra il presbiterio, che raffigura la Consegna delle Chiavi, sono del savonese Lazzaro De
Maestri.

Nell’abside troviamo un quadro della Vergine del Carmelo opera di Domenico Piola (1627-1703).

La prima cappella a destra è dedicata a Sant’Andrea Avellino e presenta un quadro, opera di Gerolamo Brusco (1742-1820). La seconda cappella a destra è dedicata a Santa Teresa d’Avila e contiene una tela sull’Estasi (Trasverberazione), opera del genovese Domenico Parodi (1630-1702).

La prima cappella a sinistra e dedicata a San Giovanni della Croce, riformatore del Carmelo, vi si conserva una tela del savonese Agostino Ratti (1699-1775). La seconda cappella a sinistra è dedicata a Sant’Anna; vi si trova un quadro raffigurante la Sacra Famiglia, opera dello stesso A. Ratti, il cui bozzetto è possibile ammirare presso la Pinacoteca Civica di Savona. Nel presbiterio, è stato realizzato nel 1989 un altare in marmo sorretto da colonne in plexiglas, opera dell’architetto Giovanni Grossi-Bianchi di Genova.

Sulla cantoria nella controfacciata spicca un organo positivo opera dei Fratelli Agati, costruito nel 1857 e restaurato nel 1973, utilizzato sia a scopo liturgico, sia per concerti di organo.

La facciata convessa della chiesa, opera del maestro Bartolomeo Bagutti, è in stile barocco ed è decorata da quattro statue: San Pietro, San Giuseppe, Santa Teresa, San Giovanni della Croce, opere di Antonio Brilla (1813-1891).